Facebook YouTube Twitter Feed Spray - MySpace Image and video hosting by TinyPic Trend & The City è un focalizzatore di mode e tendenze, con un occhio particolare sulle icone di stile nate sul web... perché se la moda lancia i suoi diktat, il ruolo delle fashioniste è quello di assimilare, rielaborare e personalizzare. Image and video hosting by TinyPic
Clicca e Sfoglia
maggio: 2009
L M M G V S D
« apr   giu »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Michelle Obama: le scarpe di Lanvin fanno scandalo

Hanno fatto scandalo le foto di Michelle Obama che, intenta a prestare aiuto nel corso di un incontro organizzato da Feeding America, associazione che lotta contro la povertà negli States, sfoggiava i piedi sneakers da 540 dollari del brand Lanvin.

Non è sfuggito questo dettaglio alle malelingue, che non tolgono gli occhi di dosso alla First Lady; tanto rumore per nulla o un vero scivolone (suole di gomma a parte) da parte di Michelle? Non è ipocrita che nell’epoca del consumismo ci si indigni per un paio di sneakers indossate da una donna la cui condizione economica agiata non è di certo un mistero? La fisrt lady non ha indossato stiletti vertiginosi e guanti di seta, la sua mise è stata molto casual e se avesse optato per un paio di anonimi mocassini non avremmo forse urlato all’ipocrisia? Insomma Michelle Obama può permettersi un paio di sneakers da 540 $ come noi, comuni mortali, un paio di Superga. Ma mi chiedo: quanti di voi avrebbero indossato un paio di anonime scarpe da ginnastica per partecipare ad un evento di beneficenza e quanti di voi, facendolo  non si sarebbero sentiti ipocriti una volta tornati a casa, fra i comfort di una vita agiata e piena di piccoli e grandi lussi?

[polldaddy poll=1593332]

Autore: Sonia Grispo
[via]

Related Posts with Thumbnails

10 Commenti a “Michelle Obama: le scarpe di Lanvin fanno scandalo”

  • [...] di tre action figures ad immagine e somiglianza della first lady più modaiola degli ultimi anni, Michelle Obama, tutte contraddistinte dall’inconfondibile sorriso e la pettinatura della First Lady e ognuna [...]

  • [...] di tre action figures ad immagine e somiglianza della first lady più modaiola degli ultimi anni, Michelle Obama, tutte contraddistinte dall’inconfondibile sorriso e la pettinatura della First Lady e ognuna [...]

  • trendandthecity scrive:

    Sono d’accordo con te Désirée, ha lasciato l’ipocrisia agli altri

  • Désirée scrive:

    Io credo semplicemente che sia ipocrisia allo stato puro e in giro ce n’è tanta!!!! Se si fosse vestita in modo inappropiato avrei potuto capire la polemica. Era vestita in modo semplice, casual, adatto al contesto. Poi che potesse essere un casual costoso è comprensibile, visto che può permetterselo. Se si fosse messa addosso vestiti dei grandi magazzini avrebbe avuto forse più valore ciò che si apprestava a fare in quella giornata?! Purtroppo non si guarda mai alla sostanza e ci si appiglia a delle stupidaggini pur di parlare. Avrebbe potuto essere ipocrita e invece ha lasciato l’ipocrisia agli altri…. per me ha fatto bene così.

  • AntoDoroty scrive:

    Liebel scusa ma cosa cambia? Secondo me, considerando che lei è una first lady e nel suo armadio gli abiti costosi saranno sicuramente la maggioranza, avrebbe dovuto indossare una cosa non costosa solo per un fatto di pura immagine? La beneficenza non è regalare 500 euro ai poveri, soprattutto se sei la moglie del presidente degli Stati Uniti d’America… perchè quei 500 dollari non cambiano la situazione, nè il fatto che lei per immagine compri delle scarpe non brandizzate… nella sua posizione fare beneficenza è adoperarsi affinchè le associazioni che si occupano di queste cose facciano correttamente il proprio lavoro e magari fare un progetto serio sponsorizzato da lei per aiutare lo sviluppo locale di quelle zone in cui c’è bisogno!!!

  • Liebel scrive:

    Io penso che non avrebbe dovuto andare all’incontro con quelle scarpe invece,ma nemmeno con “Anonimi mocassini” che sotto sotto costano+delle Lanvin.
    Dato che voleva fare beneficenza,avrebbe dovuto portare 500 dollari ai poveri e comprare scarpe meno costose,no??

  • barbiesuperstar scrive:

    Vabbè ma se una è abituata ad acquistare cose da 500 dollari ,che fa, solo perchè è ad un incontro contro la povertà deve vestirsi in modo economico??
    Io penso che, neanche cercando, nel guardaroba di Michelle si possa trovare qualcosa di economico!
    Il fatto che lei sia ricca non è mica un offesa a chi è povero..allora i barboni per strada dovrebbero sparare a chi passa vestito con roba firmata?
    Le solite male lingue…

  • trendandthecity scrive:

    Si era preso come esempio una delle scarpe più diffuse in Italia come lusso. E’ più facile trovare nell’armadio di una ragazza italiana un paio di Hogan che un sandalo Jimmy Choo, ma non si intendeva che questo valesse per “tutti” gli armadi. Comunque con la giusta modifica apportata si eviterà che qualcuno fraintenda. Grazie per i commenti.

  • Paola B. scrive:

    non riesco a capire se sto fraintendendo…ma non credo che la maggior parte di “noi comuni mortali” possa permettersi un paio di hogan da 220 euro. Cerchiamo di non dare per scontati questi “piccoli e grandi lussi” di cui si parla.

  • alice scrive:

    D’accordissimo col commento sulla first Lady, ma dire che un paio di Hogan di 220 euro è alla portata di “tutte noi mortali” mi sembra un “pochino” azzardato!!!

Lascia un Commento

Entra

Seguici su BlogLovin

Seguimi su Libero Mobile

Questo Blog e i suoi contenuti sono protetti e tutelati dalla Legge 22 Aprile 1941, n. 633 - Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.